Captcha, e se esistesse una valida alternativa?
Se potessimo scegliere di non costringere i nostri utenti a interpretare un testo illeggibile ogni volta che vogliono compilare un modulo?
Siamo quasi alla conclusione del nostro viaggio nel mondo del responsive web design, e vediamo quindi una tappa fondamentale. Abbiamo visto come gestire la fluidità mantenendo una struttura visivamente piacevole, ma cosa succede quando il dispositivo di lettura non è abbastanza grande da consentire a quella struttura di esistere? Succede che la struttura deve cambiare. Vi presento le media queries.
Dopo aver visto un'introduzione al responsive web design e studiato le griglie fluide, vediamo come le immagini possono far parte di questa nuova concezione del web. Infatti, in modo semplicissimo, anche le immagini possono diventare accessibili per tutti i dispositivi.
In una rete dove la dinamicità rispetto al tipo di disposivito, quindi usabilità e accessibilità, sono le radici senza le quali un nuovo progetto non potrà più sostenersi... Il pixel non fa più per me! Arrivano quindi percentuali ed em, le unità di misura relative più conosciute. Ma quando utilizzare una piuttosto che l'altra?
Avete mai pensato che il linguaggio dei fogli di stile potesse diventare un vero linguaggio di programmazione? Con variabili, funzioni, costanti e operazioni? Ebbene qualcuno ci ha pensato, ed è nato SASS: Syntactically Awensome Style Sheets.
Non così tanto tempo fa, l'accessibilità e l'usabilità di un sito internet si limitavano alla corretta struttura del codice, e per i clienti che necessitavano specificatamente di una flessibilità di visualizzazione del loro sito su dispositivi mobili si creavano vere e proprie versioni alternative solo per questi ultimi.